Gli scavi archeologici

Il sito, denominato Couléto de Nadale, è localizzato a una quota di ca. 50 metri sopra il livello del mare e si apre sul versante meridionale del Monte degli Spiazzi, in località Calto di Zovencedo (VI).
Si tratta di una cavità naturale, segnalata già dal Club Speleologico Proteo di Vicenza, e da alcuni appassionati escursionisti locali, che sottoposero all’attenzione dell’Università di Ferrara alcuni frammenti ossei e litici (selce) messi in luce da animali fossatori. Nel maggio 2013, l’Università di Ferrara, ha condotto una breve campagna esplorativa di pulizia del sito, con l’obiettivo di raccogliere ulteriore materiale rimaneggiato utile alla collocazione-attribuzione crono-culturale dell’insediamento, e a verificare la consistenza o presenza di livelli antropici sottostanti, eventualmente esposti dall’attività di scavo di animali.
In seguito, nel maggio e nell’ottobre 2014, sono state svolte due campagne di scavo, che hanno permesso di individuare un livello di frequentazione antropica, da cui provengono numerosi reperti ossei attribuibili a fauna pleistocenica.
Inoltre, le campagne di scavo hanno permesso di identificare, con ogni probabilità, la parte esposta come l’estremità superiore della volta di un riparo più grande o di una grotta-riparo che si ingrandisce verso Nord/NordOvest.